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Elezioni dell’Ordine degli Assistenti Sociali

Vince di misura la lista “Insieme per rigenerare la professione e le comunità”, consiglio molto rinnovato, la presidente uscente Quanilli in testa nella preferenze personali

Nei tre seggi (Padova, Treviso e Verona) hanno votato 486 professionisti. Ora il nuovo Consiglio dovrà rinnovare i vertici, probabile scelta entro l’estate.

Padova, 25 giugno 2017 – Un Consiglio dell’Ordine molto rinnovato e una maggioranza di 8 eletti su 15 voti per la lista “Insieme per rigenerare la professione e le comunità”. È questo l’assetto che emerge dallo spoglio elettorale delle elezioni con cui gli assistenti sociali del Veneto hanno eletto i loro rappresentanti a livello regionale e rinnovato il Consiglio regionale dell’Ordine.

Le consultazioni, dopo le prime due convocazioni in cui non si è raggiunto il quorum (la prima il 12 e 14 giugno, la seconda nei giorni 15, 16, 17 e 19 giugno) hanno avuto piena validità nella terza convocazione, dal 20 al 24 giugno: nei tre seggi a livello regionale (Padova, Treviso e Verona) hanno votato 486 professionisti su 2858 iscritti all’Albo in Regione Veneto, pari a poco più del 17%, così ripartiti: 218 votanti a Padova, 95 a Treviso e 173 a Verona. A Padova votavano gli assistenti sociali delle province di Padova, Rovigo, Venezia e Vicenza; a Treviso gli assistenti sociali delle province di Belluno e Treviso; a Verona i professionisti della provincia di Verona.

In lizza c’erano due liste - “Insieme per rigenerare la professione e le comunità” e “Assistenti sociali in movimento” – che presentavano candidati sulle due sezioni che compongono l’albo: la sezione A, espressione dei professionisti con titolo magistrale o equiparato, e la sezione B, espressione degli assistenti sociali con titolo di laurea di primo livello.

A prevalere è stata la lista “Insieme per rigenerare la professione e le comunità” con 8 rappresentanti eletti su 15, anche se i più votati sulle due liste sono stati la presidente uscente, Monica Quanilli, e il Tesoriere uscente, Nicola Martinelli, entrambi espressione della lista “Assistenti sociali in movimento”. Molto rinnovato il Consiglio, in cui sono stati confermati 6 consiglieri contro 9 nuovi ingressi.

Ecco dunque l’elenco di elette ed eletti, con l’indicazione della lista di appartenenza, suddiviso per sezione dell’Albo:

SEZIONE A - Assistenti Sociali Specialisti

Quanilli Monica (Assistenti sociali in movimento): 248

Zambello Mirella (Insieme per rigenerare la professione e le comunità): 195

Bonin Franca (Insieme per rigenerare la professione e le comunità): 194

Zanferrari Daniela (Insieme per rigenerare la professione e le comunità): 183

Sinigaglia Marilena (Insieme per rigenerare la professione e le comunità): 180

Bon Stefania (Insieme per rigenerare la professione e le comunità): 178

De Battisti Martina (Assistenti sociali in movimento): 177

Signoretto Stefania (Insieme per rigenerare la professione e le comunità): 160

Tiozzo Laura (Assistenti sociali in movimento): 159

SEZIONE B

Martinelli Nicola (Assistenti sociali in movimento): 222

Lo Fiego Laura (Insieme per rigenerare la professione e le comunità): 171

Meneghetti Filippo (Assistenti sociali in movimento): 165

Compagni Elena (Assistenti sociali in movimento): 164

Zini Eleonora (Insieme per rigenerare la professione e le comunità): 159

Diliberti Marco (Assistenti sociali in movimento): 156

È stato eletto anche il nuovo Revisore unico dell’Ordine regionale, nella persona di Fabio Bettin (218 voti), espressione della lista “Assistenti sociali in movimento”.

“Le operazioni di voto sono state regolari e abbastanza partecipate, anche guardando al passato – sottolinea Laura Traversi, presidente del seggio centrale di Padova e responsabile dello spoglio elettorale – Ora il nuovo Consiglio si ritroverà a breve per eleggere i vertici: presidente, vicepresidente, segretario e tesoriere”.

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World social work day, il 2017 è l’anno di Padova
Il 21 marzo il Bo ospita l’evento veneto sul Servizio Sociale
Promuovere la comunità e la sostenibilità ambientale

L’appuntamento di martedì prossimo presenterà alcune esperienze modello di integrazione tra il lavoro degli assistenti sociali veneti e l’opera di cooperative e associazioni, tra sostegno dei soggetti deboli e cura del territorio. In programma anche il racconto del sostegno sociale nell’emergenza, partendo dal caso del terremoto a Norcia.

Padova 17 marzo 2017 – Nel 2015 Verona, nel 2016 Venezia. E in questo 2017 tocca a Padova. La città del Santo ospiterà il prossimo martedì 21 marzo 2017 l’evento veneto del World Social Work Day o Giornata mondiale del Servizio sociale che celebra e racconta, ogni anno, il servizio sociale in tutto il mondo. Il tema è Promuovere la Comunità e la sostenibilità ambientale: a Padova, l’appuntamento, organizzato dall’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto in collaborazione le Università di Padova, Verona e Venezia Ca’ Foscari, è al Palazzo del Bo dalle 9 di mattina.

Ad aprire i lavori saranno il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Padova Rosario Rizzuto, il senatore Giampiero Dalla Zuanna, il dirigente dell’Area socio-educativa e Servizi sociali della Città di Padova Ferdinando Schiavon, il direttore generale dell’Aulss 6 Euganea Domenico Scibetta insieme alla presidente dell’Ordine veneto Monica Quanilli. Le sessioni principali sono affidate al videomessaggio di Alessandro Sicora, presidente di Società italiana di Servizio sociale, all’intervento Il ruolo delle comunità locali nei sistemi alimentari sostenibili di Andrea Calori (ESTà Associazione Economia e Sostenibilità) e alla relazione su Servizio Sociale per la comunità e innovazione di Paola Cermelli (Università di Genova).

Ma in programma ci sono anche diverse testimonianze su casi ed esperienze di eccellenza dell’area veneta e non solo: dal Progetto ABC (Amministratore di Benessere di Comunità) di Azalea Cooperativa Sociale all’esperienza su Promuovere la sostenibilità della città e della professione degli studenti padovani, dal caso della cooperativa sociale agricola Caresà, alla testimonianza degli studenti veronesi e veneziani, fino al racconto della scommessa del Villaggio Solidale di Mirano. Di particolare interesse anche gli interventi delle assistenti sociali Daniela Camelia (Comune di Norcia) e Anna Zannoni (in rappresentanza di ASProC Assistenti Sociali Protezione Civile) sul ruolo del servizio sociale nelle calamità naturali e nelle emergenze.

In Italia saranno oltre 10mila gli assistenti sociali coinvolti in decine di iniziative. “Quello che mi sembra importante sottolineare – ha commentato Gianmario Gazzi, presidente nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali – è come il titolo della Giornata “Promuovere la comunità e la sostenibilità ambientale” sia stato declinato con una ricchezza di interpretazioni e di sfumature che mostra – una volta di più – quanto la nostra professione spazi davvero su tutto l’universo legato al benessere e quindi ai diritti umani, declinandoli in particolare su quelli sociali: ambiente, lavoro, migranti, comunità solidali, ricostruzione, infanzia, responsabilità, inclusione sociale, professioni in rete, carceri, solo per citarne alcuni”.

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aass e non autosufficienza 01Cure palliative e fine vita, alcune regole restano sulla carta
Il ruolo degli assistenti sociali negli hospice e nell’accompagnamento al centro di un convegno a Treviso

L’evento, intitolato Assistenti sociali nella non autosufficienza. Percorsi assistenziali nelle cure di fine vita, farà il punto su carenze e sfide. Tra i nodi, le equipe degli hospice, la registrazione della Dichiarazione Anticipata di Trattamento e le carenze nei piccoli comuni.

Il ruolo dell’assistente sociale nelle cure palliative e nell’accompagnamento al fine vita è definito da una legge, la 38/2010, che stabilisce la presenza di un professionista nelle equipe di cure palliative e degli hospice. Ma in Veneto questa presenza è ancora sulla carta in diverse strutture.
Il nodo sarà, insieme ad altri che riguardano l’impegno degli assistenti sociali veneti in questa delicata materia, al centro del convegno Assistenti sociali nella non autosufficienza. Percorsi assistenziali nelle cure di fine vita organizzato dalle 9 alle 13.30 di domani, giovedì 16 marzo 2017, dall’Ordine degli Assistenti sociali del Veneto presso l’Auditorium della Fondazione Cassamarca, in piazza delle Istituzioni, 6, a Treviso.
L’evento, che vedrà la presenza, tra gli altri, del vicesindaco di Treviso Roberto Grigoletto, della docente di Psicologia sociale dell’Università degli Studi di Padova Ines Testoni e della presidente dell’Ordine degli Assistenti sociali del Veneto Monica Quanilli, come pure degli assistenti sociali ed esperti del tema Tiziana Mondin e Nicola Martinelli, ha l’obiettivo di fare il punto su ruoli, competenze ma anche su ostacoli e sfide che gli assistenti sociali veneti devono e dovranno affrontare: dalla Dichiarazione Anticipata di Trattamento all’attesa normativa sul testamento biologico all’esame del Parlamento nazionale, fino alle carenze di organico o all’utilizzo impiegatizio degli assistenti sociali nei piccoli comuni che rende difficile adempiere a funzioni essenziali in questa delicata materia.

puoi scaricare il programma in pdf cliccando qui


Programma

8.30-9.00    
Registrazioni

9.00    
Introduzione e saluti
Monica Quanilli – Presidente Consiglio Regionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto
Cosimo De Chirico – componente esperto Cure Palliative Coordinamento Veneto -  Società Italiana di Cure Palliative (SICP)

9.30-11.00    
Prima parte
    
La dignità del morire
Ines Testoni – Docente di Psicologia sociale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli studi di Padova
Specificità, origini e sviluppi delle Cure Palliative, il quadro legislativo, orientamenti culturali ed europei, aggiornamenti
Tiziana Mondin – Assistente sociale ed esperta di cure palliative

11.00-11,20    
Coffee break

11.20-13.00   
Seconda parte      

Questioni etiche di fine vita
Nicola Martinelli – Assistente Sociale e Tesoriere CROAS Veneto
Amministratore di Sostegno e libera professione
Laura Traversi – Assistente sociale libera professionista
Amministratore di Sostegno in Cure PalliativeOrietta Persiani
Tiziana Mondin relaziona sul lavoro della collega Orietta Persiani (Assistente Sociale Az. ULS  Umbria 2 Distretto Valnerina – Norcia PG) Rete Nazionale Cure Palliative – Commissione Sociale SICP
Il Comitato di Bioetica della Regione Veneto: la componente sociale - lavori in corso
Daniele Venturini – Assistente sociale e Membro del Comitato di Bioetica della Regione Veneto

13.00-13.30    
Dibattito e conclusioni

puoi scaricare il programma in pdf cliccando qui

Dove
Presso l'Auditorium Fondazione Cassamarca in Piazza delle Istituzioni 6 - Treviso

L'iscrizione è gratuita e possibile, fino ad esaurimento dei posti disponibili, attraverso il sito del CROAS Veneto o direttamente su:
ass-soc-e-non-autosufficienza.eventbrite.it

Crediti formativi
Riconosciuti 5 crediti formativi deontologici
Si ricorda di portare il tesserino del codice fiscale per la registrazione.
Gli attestati saranno consegnati a partire dalle 13.00


Se hai partecipato a questa giornata formativa, ti invitiamo a compilare un breve questionario di valutazione sull'evento cliccando qui.
Grazie per la collaborazione


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