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AVVISO DI SELEZIONE DI ASSISTENTI SOCIALI PER CANDIDATURA A COMMISSARIO PER GLI ESAMI DI STATO ANNO 2018

Scadenza 26 MARZO 2018 ORE 13.00

Il Consiglio Regionale degli Assistenti Sociali del Veneto ha deliberato di indire una selezione per assistenti sociali che intendano candidarsi all'iscrizione nelle terne per Commissari agli Esami di Stato. I nominativi selezionati verranno inviati dall’Ordine al Ministero dell'Università e della Ricerca, che, mediante sorteggio, provvederà ad individuare i nominativi dei Commissari effettivi per la sessione estiva (giugno/luglio 2018) e autunnale (novembre/dicembre 2018) degli Esami di Stato. Si evidenziano di seguito i requisiti previsti per legge (D.M. 155/98) per poter presentare la propria candidatura:

- almeno 5 anni di esercizio della professione di assistente sociale (come liberi professionisti e/o dipendenti pubblici);

- assenza di sanzioni disciplinari da parte dell'amministrazione di appartenenza, né da parte dell'ordine professionale e assenza di condanne penali;

- essere in regola con il pagamento della quota annuale di iscrizione all’Ordine.

Ad integrazione dei requisiti predetti, il CROAS Veneto, al fine di garantire competenza e appropriatezza nell’espletamento dell’incarico dei Commissari, ha stabilito:

- di rivolgere la selezione esclusivamente agli iscritti che siano in regola con l’obbligo formativo relativo al triennio 2014-2016, che siano in possesso di una casella PEC e che non abbiano svolto l’incarico di Commissario agli Esami di Stato nel biennio 20162017.

Si sottolinea che la candidatura corrisponde ad una chiara espressione di impegno a prendere parte alle Commissioni esaminatrici e che l’eventuale rifiuto dovrà essere giustificato da gravi motivi di impedimento. Pertanto si invita a verificare la disponibilità di presenziare alla Commissione e di assentarsi dal lavoro e da impegni vari (es. ferie già programmate o da programmare) per un numero di giorni compreso solitamente fra 5 e 10, per ciascuna delle due sessione annue. Si precisa che tale attività si realizzerà mediante incarico conferito dall’Università e che comporterà la corresponsione di un compenso. Per i dipendenti pubblici ciò presuppone l’acquisizione di una specifica autorizzazione da parte dell’ente presso il quale si presta servizio. Considerata la complessità e responsabilità del compito che si è chiamati ad assumere, il CROAS ritiene fondamentale la partecipazione dei commissari nominati agli incontri preliminari allo svolgimento degli Esami stessi, che saranno organizzati dall’Ordine. Chi fosse interessato a partecipare alla selezione è pregato di compilare e sottoscrivere la domanda disponibile nel sito dell'Ordine, allegando la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità e il proprio curriculum vitae firmato. Qualora pervenisse un numero di domande superiore a quanto richiesto dal Ministero, il CROAS provvederà alla stesura di una graduatoria, secondo i seguenti criteri: titoli di studio, esperienza lavorativa, anche in posizioni apicali e, relativamente agli ultimi cinque anni (dall’1.01.2013), incarichi di docenza universitaria e/o di tutor dei tirocini, esperienze di supervisione professionale e supervisione didattica dei tirocini professionali, pubblicazioni e relazioni a convegni. E’ possibile trasmettere la candidatura a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, a mano presso la Segreteria dell’Ordine, tramite posta elettronica certificata: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. ENTRO IL 26 MARZO 2018 ORE 13:00. Non saranno considerate valide le domande pervenute con modalità diverse da quelle previste dal bando, non sottoscritte, prive della documentazione richiesta o pervenute oltre il termine previsto.

Allegati: 

avviso selezione per Commissario Esami di Stato

domanda per selezione commissario esami di stato

domanda per selezione esami di stato

Oggetto: lettera aperta ai Candidati

Il Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto ritiene importante trasmettere la Lettera Aperta del Consiglio Nazionale a tutte le forze politiche in occasione delle elezioni del prossimo 4 marzo 2018.
La situazione difficile del paese, ma anche i segnali di lieve ripresa economica, richiedono una necessaria attenzione per affinare politiche ed interventi a favore dei cittadini e della dignità delle persone.
Anche nella nostra Regione vi è l’esigenza di incrementare delle infrastrutture sociali sui territori in grado di accompagnare le persone, le famiglie e le comunità in percorsi di sostegno che permettano il superamento delle situazioni di bisogno e di fragilità.

Articolo completo in allegato: 

lettera ai Candidati del Veneto

Elezioni 2018, Assistenti sociali, Lettera Aperta del Consiglio nazionale alle forze politiche

AVVISO PUBBLICO

ISTITUZIONE ELENCO DI PROFESSIONISTI ASSISTENTI SOCIALI DISPONIBILI A
SVOLGERE ATTIVITÀ DI SUPERVISIONE DI TIROCINI DI ADATTAMENTO
ANNO 2018
CANDIDATURA PER DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITÀ

Avviso per tirocinio | Domanda

 

“Il servizio sociale è una professione basata sulla pratica e una disciplina accademica che promuove il cambiamento sociale e lo sviluppo, la coesione e l'emancipazione sociale, nonchè la liberazione delle persone. Principi di giustizia sociale, diritti umani, responsabilità collettiva e rispetto delle diversità sono fondamentali per il servizio sociale.

Sostenuto dalle teorie del servizio sociale, delle scienze sociali, umanistiche e dai saperi indigeni, il servizio sociale coinvolge persone e strutture per affrontare le sfide della vita e per migliorarne il benessere.”  (traduzione in italiano dall'inglese “Global definition of Social Work” anno 2014;  a cura di A. Sicora v1 dd. 30.04.14) .

Carissimi colleghi e colleghe,

è con piacere che vi scrivo per iniziare a comunicare con tutti voi a seguito dell'insediamento del nuovo Consiglio dell'Ordine che rappresento, e mi è piaciuto farlo richiamando la nuova definizione internazionale di servizio sociale, che ne pone l’accento sul ruolo politico e promozionale.

Abbiamo lavorato anche nel periodo estivo delle ferie per seguire le necessarie ed urgenti attività istituzionali ed ora vogliamo comunicare le prime azioni che intendiamo avviare.

La composizione emersa dall’esito delle elezioni è mista: ci sono colleghi che hanno già svolto questo ruolo ed altri alla prima esperienza, con un apporto pertanto sia di solida esperienza sia di innovazione. Ciò che accomuna tutti è comunque la disponibilità a dedicare le proprie energie ed il proprio tempo per rinforzare e promuovere la professione e per sostenere i colleghi assistenti sociali in questo periodo in cui il sistema del welfare è definito in crisi: le difficoltà derivano sia dai tagli alle risorse pubbliche per un generico richiamo al contenimento della spesa, sia per le riorganizzazioni dei servizi ancora da sperimentare, e la più significativa riguarda il nuovo sistema socio-sanitario Veneto che ha previsto l’accorpamento delle Aziende ULSS.

Pertanto tra le priorità che si intende portare avanti fin da subito, è la ripresa di un rapporto con le istituzioni, gli Assessorati regionali, i Comuni, le Conferenze dei Sindaci e le Aziende ULSS, l’ANCI, al fine di contribuire allo studio di proposte anche innovative nell’organizzazione dei servizi che valorizzino le potenzialità degli assistenti sociali.

Il nostro obiettivo non è tanto di fermarci in una attenzione interna alla professione, che rischia di essere solo autoreferenziale, bensì di attivare tutte le collaborazioni possibili (attraverso Tavoli o progetti condivisi), con altre professioni sociali, sanitarie, e con i soggetti anche del privato sociale e del terzo settore, per creare delle alleanze finalizzate alla tutela dei diritti delle persone e delle famiglie affinché i servizi siano idonei e in grado di dare delle risposte  sempre più efficaci alla complessità dei molteplici bisogni.

Il lavoro si è già attivato con il documento che è stato inviato agli Assessori Regionali e ai Direttori Generali e dei Servizi Sociali e Funzioni Territoriali di tutte le Aziende ULSS Veneto, condiviso con i soggetti del Tavolo del Welfare Minori, ed anche con l’Ordine degli Psicologi e l’Associazione degli educatori ( si vedano le due lettere in allegato).

Prioritaria sarà l’attenzione alla formazione continua che verrà pianificata con il prossimo Piano Formativo, in fase di stesura e il Servizio di consulenza legale per i colleghi che ne hanno necessità.

Inoltre la collaborazione con le tre Università venete sarà una costante perché fondamentale è la formazione di base che deve garantire una preparazione adeguata alle nuove esigenze del sistema dei servizi.

Un importante momento per coinvolgere colleghi interessati all’ambito deontologico riguarda il rinnovo del Consiglio di Disciplina Territoriale, di cui trovate l’avviso pubblico ( in scadenza il 12 novembre) già pubblicato sul sito.

Vorrei concludere qui questa prima comunicazione con l'impegno di aggiornarvi periodicamente sulle attività dell’Ordine per favorire quella vicinanza con la comunità professionale che sentiamo come necessaria per affrontare insieme le sfide che le comunità locali ci chiedono.

La Presidente
dr.ssa Mirella Zambello

Allegati: lettera congiunta Ordini Ass. Sociali - Psicologi - AnepLettera Un Welfare per i Minori